GIULIA MASTROPIRRO

Sono nata a Mirano (VE) il 1 dicembre 1980. I ricordi più vivi della mia infanzia sono legati ad un tutù, ad una trave per la ginnastica artistica e poi, per mia fortuna, alla pallavolo.

 

Dopo un ultimo anno di liceo scientifico piuttosto turbolento, ho deciso di prendermi l'oggi famoso anno sabbatico e sono andata in Inghilterra, dove facevo le pulizie in albergo per mantenermi.

 

Al rientro sono stata subito presa in catena di montaggio in Aprilia per fare la stagione. Capii che studiare non era poi così male.

 

Appassionata alla filosofia e in lotta con la matematica, mi sono piegata ad una laurea più spendibile: Relazioni Pubbliche Aziendali. Spendibile lo era davvero: laureata a dicembre 2003, iniziai a lavorare nella relazioni esterne di una grande azienda veneta già a febbraio del 2004. Durai un anno. Oggi so che non ero nel mio Elemento, allora sapevo solo che "non era il mio".

 

Sono partita per lo SVE (Servizio di Volontariato Europeo) nel 2005, destinazione Lettonia, paese a cui oggi sono molto legata. Attraverso lo SVE e altri progetti iniziai ad addentrarmi nel mondo della formazione e dell'educazione non formale.

 

Rientrata a fine 2006, ho continuato a lavorare nel settore della mobilità europea e dei progetti educativi e oggi mi occupo di formazione e progettazione europea in qualità di consulente e come Presidente dell'Associazione Work in Progress (www.workinprog.eu). 

 

Dopo aver compreso che la relazione è la chiave di qualsiasi processo di crescita, ho deciso di iscrivermi al Master triennale in Counseling Gestaltico Integrato - organizzato dal Punto Gestal "Pegasus" - che ho concluso nell'ottobre 2015. 

"Applicazioni di analisi transazionale nel counseling scolastico: resoconto di un'esperienza" è il titolo del mio lavoro di tesi, che riporta una parte del tirocinio svolto presso l'Istituto Comprensivo di Villafranca Padovana, dove ho realizzato interventi di formazione e uno sportello di counseling rivolto agli insegnanti. (qui puoi scaricare le conclusioni della mia tesi)

 

E siccome credo davvero nell'apprendimento durante tutto l'arco della vita, ad ottobre 2017 ho discusso la mia tesi di laurea triennale in Psicologia dell'Educazione con tesi su "L'occupabilità come nodo cruciale nell'orientamento in età adulta" (qui puoi scaricare le conclusioni della mia tesi di laurea triennale).


Che professionista sono

Facilitatrice dell’apprendimento finalizzato al benessere personale e professionale

In aula e in qualsiasi altro contesto di facilitazione, mi pongo l’obiettivo di supportare le persone ad apprendere, ovvero ad acquisire e interiorizzare conoscenze, abilità, atteggiamenti, comportamenti nuovi o diversi che siano di concreto supporto al loro benessere e funzionali agli obiettivi che le persone stesse si pongono. Questi apprendimenti possono riguardare sia questioni molto tecniche e professionali (europrogettazione, lingua inglese) sia elementi che appartengono alla persona e che si esplicitano in contesti lavorativi (creatività, gestione di transizioni, team work, visioning, comunicazione efficace, negoziazione, intelligenza emotiva, gestione del fallimento, gestione del tempo) o che trovano spazio nella vita privata (cambiamenti, relazioni, raggiungimento di obiettivi, conciliazione famiglia-lavoro, solo per fare alcuni esempi).

 

Credo nel fatto che tutti disponiamo di un enorme potenziale e che il mio ruolo sia quello di sostenere ogni Cliente a permettersi di dare spazio alla propria tendenza attualizzante. Lavoro con le persone in modo trasparente, dichiarando quali sono i miei valori e le metodologie che utilizzo. Prediligo una metodologia interattiva, partecipativa ed esperienziale. Ricerco l’alleanza operativa attraverso relazioni alla pari e l’accoglienza, ponendo molta attenzione all’ambiente dell’apprendimento (sia fisico che psicologico), poiché sentendosi sicuri e accolti le persone possono realmente apprendere e avere un’esperienza piacevole dell’apprendimento, che li porterà a volerla reiterare (e questo è particolarmente importante soprattutto con le persone in situazione di svantaggio). Facilito questi interventi sia in italiano che in inglese.

 

Esperta di politiche per l’occupabilità e la sua promozione

Ho realizzato, oltre che percorsi con le persone, attività di studio e ricerca, tra cui la mia tesi di laurea in Psicologia dell'Educazione (clicca qui per leggerne le conclusioni). Realizzo percorsi di bilancio di competenze, orientamento e ri-orientamento al mondo del lavoro, ricerca attiva di lavoro. Sono co-ideatrice dei percorsi di gruppo "Cambiare Lavoro, il Lavoro di Cambiare" e "Sopravvivere al Lavoro".

 

Professionista nell’ambito della progettazione e gestione di interventi in ambito formativo ed educativo

Capace anche di ottenere fondi per realizzare queste attività utilizzando diverse linee di finanziamento, tra cui prevalentemente Erasmus+  e il Fondo Sociale Europeo. Della progettazione amo la possibilità di unire la creatività al pragmatismo, la capacità di innovare e di ancorare all'esistente. Considero i progetti non il fine, l'obiettivo ultimo, ma uno strumento di sviluppo dell'organizzazione che li promuove e del target a cui si rivolgono.

 

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Per maggiori informazioni puoi leggere i Progetti Realizzati e le Iniziative in corso 


Mi appassiona

 GUARDARE LA TV: è rilassante, il mio cervello si disconnette dal qui e ora e recupera energie. Ho le mie trasmissioni tv preferite, che ancora mi fanno sentire una ragazzina quando le guardo: Amici, E.R., Law and Order, Squadra Emergenza. 

 

 CUCINARE: è stata una scoperta, è stata la mia terapia nell'elaborazione del lutto, è stata l'occasione con cui imparare (finalmente) a rispettare i tempi e le dosi e a sostare nell'attesa.

 

 LEGGERE: fin da piccola, tanto. E' l'eredità dei miei genitori. I classici, i romanzi, autori sconosciuti e, da qualche anno, i thriller, specialmente degli scrittori nord-europei (Jo Nesbo è il mio preferito)

 

 IL DIVANO: che ospita la lettura e da cui guardo la tv, quindi unisce ben due passioni. Quando sul mio letto ci sono troppi vestiti, ci dormo anche...è il luogo caldo e rassicurante in cui tutto assume un'altra dimensione.

 IL CALCIO: passione nata durante i Mondiali del '90 ed esplosa con quelli del '94. Adoro il fatto che mentre guardo una partita ancora riesco a gioire, ridere, arrabbiarmi, polemizzare, insultare e girarmi dall'altra parte per non guardare mentre tirano i rigori.

 

 SCOPRIRE I NESSI: riesco a vedere collegamenti e a trovare relazioni tra fatti ed eventi che spesso gli altri non vedono. Credo sia anche uno dei miei maggiori talenti come facilitatore: riuscire a mettere insieme elementi diversi, esplicitandone i collegamenti e rendendoli comprensibili